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Consigli pratici per il fermodellista. Vol. 2

Giorgio Di Modica

www.sanditlibri.it

Copertina patinata 255 pagine 188, fotografie, 3 tabelle 58 disegni e schemi elettrici.

Foto di copertina: E 554.173 e E554.137 in comando multiplo tipo Bolzano.

Confesso che il mio primo pensiero, arrivato a metà della lettura del'ultima fatica tecnico-letteraria di Giorgio, e' stato: " Magari avessimo avuto una pubblicazione del genere quando abbiamo cominciato la nostra avventura nel mondo del modellismo ferroviario!" Certo, c'era l'introvabile Manuale del Fermodellista di Italo Briano, ma nulla a che fare con la facilità di lettura e di comprensione di questo agile volumetto, secondo volume di una imperdibile serie, che contiene tante ed utili risposte ai quesiti del neofita che si accinge a costruire un plastico, a riprogettarlo o ad aggiornarlo oppure a realizzare la sua prima autocostruzione, magari di quel rotabile che nessuno ha mai industrializzato o a dettagliare in maniera ancora più realistica un modello commerciale. Tanti gli argomenti trattati nei vari capitoli, quasi delle schede da tenere sempre a portata di mano, a partire da come realizzare la vegetazione o gli edifici del plastico in maniera semplice ed economica, come districarsi nel mondo misterioso dell'automazione elettrica ed elettronica, come scegliere la colla o la resina giusta, come realizzare elicoidali e ponti; l'utilizzo di molteplici fotografie e di schemi dettagliati rende inoltre immediata la comprensione. Farsi in casa le decalcomanie o i circuiti stampati diventerà una dilettevole procedura e potrete lanciarvi nel mondo del DCC senza patemi d'animo; leggendo e rileggendo le schede legate ai metodi di autocostruzione utilizzati da Giorgio e testati sul campo, spesso insieme ai suoi discepoli, vi si aprirà la mente e sarete pronti a metterli in pratica e, magari, a perfezionarli. Nella sua opera Giorgio mette tutta la sua passione di sperimentatore e divulgatore in quello che penso dovrebbe essere il fine ultimo di noi appassionati: trasmettere a chi viene dopo di noi l'amore per il fermodellismo e facilitare l'ingresso in questo mondo complesso e multiforme alle nuove leve senza essere gelosi dei propri segreti. A.Lato